settembre 15, 2022

Riparazioni di gioielli in porcellana

orecchini in porcellana di Impronte gioielli

orecchini in porcellana

In questo nostro quarto appuntamento tessiamo un’ode alla riparazione dei gioielli, come atto non solo materiale ma poetico. Ovvero: il Kintsugi come stile di vita

Hai un gioiello rotto da riparare? Capita a tutti, e noi vogliamo raccontarti il nostro punto di vista sulle cose rotte o non più perfette.

Per Impronte, come per i Giapponesi antichi, prendersi il tempo per sistemare qualcosa di rotto, ripararlo, aggiustarlo, rimetterlo in pista significa restituirgli bellezza, valore, dignità. E’ un atteggiamento che crediamo indispensabile per contrastare più che mai questo usa e getta dei nostri giorni, questo incredibile deprezzamento nel valore delle cose usate, vissute, scheggiate, rovinate, riparate e invecchiate (oltre che un gesto di grande rispetto verso le cose, e verso il Pianeta che non può più essere saccheggiato con al ritmo attuale).

Il Giappone, terra di poeti delle piccole cose, ne hanno fatto addirittura un’arte, come quella di disporre i fiori o di bere il tè, e si chiama Kintsugi, letteralmente oro (“kin”) e riunire, riparare, ricongiunzione (“tsugi”). Si aggiustano le cose, si riempiono le ferite degli oggetti con un’amalgama preziosa, che li ripara e li impreziosisce. Che meraviglia!

Riparare un gioiello prezioso o nasconderlo in cassaforte?

Nella nostra società occidentale ci si libera senza rimpianti delle cose vecchie, si mandano al macero le cose imperfette, le persone non più giovani, le emozioni demodé, la saggezza degli anziani. Tutto si ottiene, senza fatica. Il tempo non conta, perché ciò che si chiede lo puoi avere entro domani, non importa da dove venga o che cosa sia: chiedi a Google, arriva Amazon. E così si tras-cura, (che significa che non si cura) ciò che invece ha avuto bisogno di tempo per essere ciò che è, ciò che ha una storia, ovvero un percorso fatto di prove, tentativi e successi o insuccessi, insomma ciò che è così perché prima è stato diverso da così.

Pensiamo al nostro semplice lavoro di artigiane, di operatori con le mani e con l’intelletto, di persone che fanno i conti con un materiale che ha delle regole, e guai a non rispettarle (pena la rottura dell’oggetto, grande o piccolo che sia). La porcellana, poi, non fa sconti a nessuno: o la ami o la odi, non c’è mediazione o spazio di errore.
Impari che non puoi avere tutto, non lo puoi avere subito. La vita è fatta di tempo, soprattutto di tempo, e lo capirai solo quando sarai vecchio, o come dicono gli amici sardi, solo quando sarai grande.

 gioielli artigianali in porcellana

Quindi stai tranquillo, respira, e prova a vedere dietro a questa cosa che hai in mano quanto tempo c’è voluto per essere così. Poi chiediti se vale davvero la pena di buttarla. La risposta sarà sì solo se ciò che stai guardando è un prodotto industriale, uguale a mille altri. Lo capiamo, quasi ti diamo ragione. Ma se in mano avrai qualcosa di fatto a mano (scusa il gioco di parole), allora l’energia che l’oggetto ha dentro ancora vibrerà, e se saprai essere attento la potrai percepire ancora, forte e potente, allegra e ribelle, e ti affascinerà come il primo giorno che lo avevi scelto, questo oggetto. 

Che sia un tappeto o una teiera, un quaderno o una ciabatta, un disegno o un astuccio.
Respira la sua storia, dagli ancora una chance, e vedrai che ti sarà impossibile non attribuirgli il giusto valore, che aumenterà col tempo e con i piccoli “rattoppi” che saprai fare. 

Piccole riparazioni, grandi gesti di amore.

Sì, perché più ne farai e più l’oggetto in questione parlerà di te e dell’amore che metti nelle cose che fai.
Grandi o piccole che siano.
Quindi se hai bisogno di riparare un gioiello Impronte puoi:

1) respirare, e provare a capire se è ancora mettibile

2) contattarci sui social o sul sito

3) contattare il negoziante di zona

4) arrenderti sin da subito all'idea di averlo identico, potremo solo fare qualcosa che gli assomigli!

orecchini in porcellana e oro

 

P.S. Un piccolo aneddoto divertente

Qualche volta un negoziante ci contatta per chiederci una cortesia, magari di riparare qualche nostro gioiello che qualche cliente ha acquistato in passato e dal quale non riesce più a separarsi.
Resta storica quella richiesta di una cliente che è passata sopra ad un suo orecchino con la sua automobile, distruggendolo, e ne voleva a tutti i costi la riparazione. Testualmente lei disse: “per motivi affettivi”!!!

Beh, ti confessiamo che per noi è una gioia grandissima sapere queste cose, rivedere qualcosa che avevamo dimenticato, ed è bello soprattutto sapere che quell’oggetto sta ancora al passo col tempo e ha tuttora l’amore di chi lo aveva scelto!